giovedì 29 maggio 2014

mercoledì 28 maggio 2014

Giulio Buonanno intervista “Raffaella AMORUSO“ (circuito ARTETREMILA)


INTERVISTA A “Raffaella AMORUSO“



Raffaella AMORUSO  è  l’autrice del libro: “Aculei spilli“


A cura di Giulio Buonanno
©  Riproduzione riservata
BIOGRAFIA:
Nasce nel febbraio del 1962, in una piccola provincia del Piemonte, Biella, ai piedi delle Prealpi. Moglie e madre. Creativa, fortemente appassionata di cinofilia. Artista poliedrica passa con disinvoltura dal découpage, alla pittura astratta, sotto vetro e materico, con effetti cromatici interessanti. Appassionata di  fotografia, che utilizza spesso per le copertine dei suoi libri, scrive poesie, brevi racconti, haiku. Talent scout, ha partecipato e partecipa tuttora a diversi progetti artistici; è presente sul web in molti siti dedicati alla Poesia, alla pittura e alla fotografia. Ha pagine e siti personali ovunque sul web. Si occupa attivamente del sociale, tramite diversi eventi da lei ideati. Obiettivo di Raffaella Amoruso, è portare l’Arte e la Poesia ovunque, rendendola più appetibile al pubblico. Idea così la prima mostra di “Artigianato Artistico Biellese” il 28 settembre 2013 coinvolgendo donne artigiane e fortemente motivate che, utilizzando alcune sue opere, creano una cooperazione importante e unica nel suo genere. Evento destinato a  ripetersi nel tempo e, come sempre, parte del ricavato va all’Associazione che gentilmente offre il proprio spazio.
Alcuni volumi di Raffaella Amoruso sono esposti presso: Centro Nazionale di Studi Leopardiani
Accademia di Letteratura Italo-Australiana a Melbourne Istituto Italiano di Cultura a Tokyo
Istituto Italiano di Cultura a New York.
PUBBLICAZIONI:
ANNO 2011: la sua prima opera pubblicata: “Bisbigli gridati” trenta poesie in e-book,  Basilisco editore. Ha realizzato insieme al pianista compositore Lorenzo Pescini il video di fotografie musicali” Piccolo fiore” con alcuni suoi scatti.  A giugno la Poesia “Malinconia” viene inserita in “Poesia Del Nuovo Millennio Vol. 8” Aletti editore. Collabora come ricercatrice di talenti con Guido Signorini critico d’Arte e letterario e con la EGS edizioni per la realizzazione di quattro libri d’Arte:
1° libro d’Arte-“L’inverno sta fuggendo” -
Con:“Delizia” – “Accendersi d’amor per te” – “Seguendo la linea perfetta” – “Incontrollabile passione” – “Naufraghi”-.
2° libro d’Arte-“Canto d’amore”
Con: “l’attesa” – “Canto d’amore” – “Violenza” – “Lager” _ “Pazzia”.
3° libro d’Arte-“I sogni e le stelle”
Con: “Sono qui” – “L’ultima notte” – “Tramonto rurale”
“Segnali” – “Stregati a Firenze”
4° libro d’Arte- “Le verità nascoste”
Con: “Trasformazione” – “Odiata ira” – “Modus operandi” -“L’oscuro” – “Anonimo notturno”
ANNO 2012: a gennaio  fa parte dell’antologia “Cantalibro” Progetto Almax di Alessia Marani, con la sua: “Dal tono rapita”.  Partecipa al grandioso progetto ideato dal Maestro Lorenzo Pescini “Sulla strada di Venere” con l’omonima poesia inserita nel cd.
Pubblica il suo primo Poemetto dal titolo:“Infinita-mente Marlen” edizioni Amande, un libro diverso dal solito, dove l’armonia della poesia si fonde con la prosa, per sfociare nella fotografia, rigorosamente in bianco/nero. A luglio  “Diafano sentire” è l’antologia poetica di autori vari, ideata e curata dalla medesima artista, Città del sole edizioni.  “Assordante silenzio d’inverno” Segnidartos editore, antologia poetica di autori vari,  a dicembre  Una sua poesia all’interno della stessa antologia, dal titolo:“Verrà un’altra volta Natale”,è stata la vincitrice del concorso “Auguri d’autore” e quindi pubblicata su artopenspace.blogspot.com.
ANNO 2013:  nel febbraio “Tra le braccia di Turan – il risveglio dei sensi “ Segnidartos editore. Ha curato “Simbiosi” di Patrizia Manenti, edizioni The writer. Sempre a febbraio è uscito il suo secondo libro singolo dal titolo “Amuleti” una raccolta di poesie, haiku e brevi racconti dell’artista, correlati come sempre, dalle sue splendide fotografie in bianco e nero, edito da The writer.
Quattro i volumi, editi da The writer, dove dieci copie per volume sono stati donati in beneficenza ad associazioni Onlus: “Poesia E’ Donna – Mosaico Poetico Vol. 1 “Ascoltami … Ascoltati” nel mese di marzo -  Vol. 2 “Squarci Stupiti” a maggio –  Vol. 3 “In Punta Di Penna” a settembre – Vol. 4 “Poetici Palpiti” a ottobre.
A novembre: “Ama … amo” un quattro mani poetico scritto con l’amico Fabio Amato, Poeta Milanese e “Il fruscio delle parole mai dette”ultima fatica antologica di poeti contemporanei , entrambi editi da The writer.
ANNO 2014 : “Have a nice day”  a marzo, The writer edizioni, antologia di Poeti contemporanei  in cui 10 copie sono state donate a onlus e il singolo dell’artista dal titolo “Aculei spilli” The writer edizioni ad aprile.
Di prossima uscita:  “Appesi ad un verso” antologia classica – Echos edizioni e “Smile nasce un sorriso” – The writer edizioni,   antologia per onlus, ideate e curate da Raffaella Amoruso.
Quale difficoltà ha incontrato nel contattare gli editori?
Non ho incontrato molte difficoltà nel pubblicare i miei libri. A ben vedere ci sono persone che amano la Poesia, anche tra gli editori.
Come ha scelto l’editore?
Il mio primo libro “Infinita-mente Marlen“, un poemetto erotico soft, l’ho pubblicato con Amande Edizioni e sono stati loro a scegliermi e a propormi la pubblicazione. Ho poi iniziato nuove collaborazioni con altre case editrici, fino ad approdare alla TheWriter e alla Echos edizioni. Con la TheWriter abbiamo realizzato un ottimo lavoro nel 2013; una collaborzione importante che prosegue. La Echos è una new entry per me, il nostro primo lavoro uscirà a fine mese e porterà il titolo di “Appesi ad un verso“ un’antologia poetica di autori contemporanei.  Sicuramente la collaborazione proseguirà con successo. La scelta della casa editrice “giusta“ si basa sopratutto sull’istinto. Non tutte le case editrici pubblicano Poesia. Si sà, è la più bistrattata e porta poco guadagno all’editore. Ma, si possono trovare piccole realtà specifiche sull’argomento. Una chiacchierata al telefono da modo di conoscere subito e in maniera decisa le intenzioni di entrambi.
Ha dovuto aspettare molto per pubblicarlo?
Volevo pubblicare un libro da tempo e mi ero prefissata di farlo entro il mio cinquantesimo anno di età. “Infinita-mente Marlen“ è nato nel gennaio 2012, esattamente un mese prima del mio compleanno. Prima di questo poemetto, ho voluto mettermi in gioco con un semplice e-book dal titolo “Bisbigli gridati“ nel 2011, con Basilisco editore, come prova, se vogliamo, per valutare il giudizio delle persone. Da lì in poi, molti volumi poetici hanno visto la luce: antologie poetiche ideate e curate da me, dove spesso alcune copie vengono donate ad Associazioni Onlus e  libri singoli: “Amuleti“ – TheWriter edizioni nel febbraio 2013 e l’ultimo nato in casa Amoruso
“Aculei spilli“ – TheWriter edizioni aprile 2014.
Qual è stata la scintilla che l’ha condotta a scrivere questo libro?
“Aculei spilli“ è nato da un periodo di “spleen“ artistico-sociale. Come scrivo nel libro:
 “Nasce da una crisi profonda la voglia di emergere.
Necessità vitale di rimettersi in gioco.
La crisi, economica, mentale che tangibile vive, dentro ad ognuno di noi, ci  porta inevitabilmente a riflessioni profonde.
Questo libro nasce spontaneo: le domande, le meditazioni, sono pensieri miei e di tutti coloro che non vogliono arrendersi.
Dedicato a chi desidera ancora e ancora mettersi in gioco.“
Come definirebbe il suo libro?
Sicuramente d’impatto. A partire dalla copertina, una mia creazione di sovrapposizione fotografica dove alla base c’è un mio quadro dal titolo “Cuore dannato“, un acrilico su poliuretano espanso. Un incontro quindi, anche duro e violento tra la realtà e la Poesia, dove quest’ultima diventa protagonista indiscussa, concreta, evidente che la Poesia è parte integrante della nostra società.
Cosa ritiene più importante in un libro?
Dire il contenuto è scontato. Un libro deve in primis attirare la vista del lettore, quindi la copertina è fondamentale. Il possibile acquirente deve essere coinvolto poi, in prima persona, deve potersi immergere nella lettura e identificarsi. Un buon libro deve dare emozione, deve far riflettere. Un volume di Poesia può offrire tutto questo e per farlo, non deve mai essere banale o impersonale. Ci sono centinaia di libri di Poesia insipidi e mediocri, personalmente preferisco puntare sull’originalità.
Perché ha scelto questo titolo?
L’intento di “Aculei spilli“ è di perforare l’animo del lettore, utilizzando appunto due sostantivi pungenti. Come dice il Dott. Luciano Domenighini nella sua critica all’interno del libro stesso:
“ Nella sua genesi rapida e bruciante, spontanea ed estemporanea, nella ampia varietà dei temi e delle modulazioni che la informano, nella spregiudicatezza talora ruvida dei toni, nel incoercibile urgenza liberatoria che la governa e la sospinge, Aculei Spilli, questa rapsodia intimistica e corrucciata, pur nella sua alternanza stilistica e nella discontinuità formale, si propone come un’opera poetica dirompente e conturbante ma, prima d‘ogni altra cosa,profondamente vera.”
Quanto tempo ha impiegato per portare a termine la sua opera?
 Quando si hanno le idee chiare su cosa scrivere, in genere ci vuole poco tempo. Per “Aculei spilli“ tutto è stato creato molto rapidamente, le 50 poesie circa all’interno, sono state scritte in una decina di giorni, di getto. Un’urgenza impellente, prepotente e incalzante.
Come è nata la sua passione per la scrittura?
Scrivo da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Prima pochi pensieri, riflessioni, stati d’animo; poi ho iniziato a lavorarci su, a costruirci qualcosa intorno, a leggere, a documentarmi. Con il passare del tempo le Poesie sono nate spontanee e ora sono basilari.
 Oltre a scrivere libri ha qualche altra passione? 
La fotografia e la pittura sono un prolungamento del mio poetare, un comunicare attraverso immagini e colori. I miei materici , ad esempio, spaziano tra malte, carte di vario spessore, paste, resine, glitter, sabbie. I colori acrilici utilizzati vengono mischiati ad arte, donando riflessi suggestivi. I dipinti astratti  sono spesso impreziositi con l’aggiunta di oggetti dando risalto e movimento all’insieme. Dal sughero al vetro; dalla corda al feltro e così via, fino a raggiungere il messaggio desiderato. La mia arte è senz’altro imperativa e di carattere, un ampio sfogo di fantasia, immergendosi, senza paura nell’osare. Così pure le mie fotografie artistiche, che spesso le utilizzo per le copertine dei miei libri, sono un brivido, una Poesia racchiusa in uno scatto. Tutto questo come autodidatta, quindi per me, acquisisce un valore e una soddisfazione personale, molto particolare.  Ricordo a tal proposito alcune mostre:
Mostre personali di pittura astratta:
Biella – presso “La barrique” 2011
Biella – presso “Il commerciale” 2012
Biella – presso “Freeport/Bodega” 2013
Biella – presso “Cottage bar – Fondo Edo Tempia” 2013
Biella – presso “Prosciutteria San Daniele” 2013
Biella – presso 7000 CAFFE’ 2014
Biella – presso AISM 2014 donazione di un suo sottovetro per asta a favore totalmente dell’Associazione
Milano – mostra internazionale di arte contemporanea dal titolo
“Il senso della vita” – presso SPAZIO MUSEALE SABRINA FALZONE – Via Pallavicino, 29 MILANO dal 26/04  CONCLUSA AL 24/05
Mostre personali di fotografia: “Emozioni sovrapposte”
Biella – presso AISM 2013
Biella – presso “Prosciutteria San Daniele” 2014

Ha un progetto nel cassetto? Può regalarcene un’anteprima?
Progetti? Sempre tanti, sia a livello Poetico che pittorico. Al momento però, è in arrivo la bella stagione, mi prenderò un periodo di pausa per ricominciare più carica che mai a settembre.
Cosa le piace di più?
Amo lottare per raggiungere un obiettivo e non mi fermo di fronte alle difficoltà. In una parola, cerco di vivere la mia vita con consapevolezza; la vita va guardata dritta negli occhi, cercando il positivo anche nel negativo. Si dice, a ragione,  che : “ Una persona positiva vede l’invisibile, percepisce l’intangibile e ottiene l’impossibile”
Cosa non le piace?
L’ipocrisia in assoluto. La non chiarezza, le persone che promettono e non mantengono. Non amo le persone che non osano mettersi in prima linea per paura di sbagliare o per timore di ricevere rifiuti.
 C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Sicuramente la frase che mi dona la giusta carica è di Göethe
“Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in se genialità, magia e forza. Comincia ora.” Johann Wolfgang Göethe
 Quale libro  ha letto negli ultimi anni e che gli è piaciuto di più?
Per ovvi motivi leggo molta Poesia, prediligo autori sconosciuti o poco conosciuti:
“Lettere e altri versi“ di Luca Calcagno – “Anima di Poesia“ di Emanuele Marcuccio –
Ho appena ultimato un’antologia validissima e toccante, di racconti  degli studenti del 4° corso  di alta formazione in scrittura creativa dal titolo  “5.30 – 7.30 PM“. Ma sicuramente il libro che mi da dato un’intensa emozione, come genitore è “Ridateci la gioia di vivere“ di Ima Pasqua DI Bisceglie. Un libro da leggere e da rileggere. Un volume da conservare e tramandare; perché non si smette mai di essere genitori. E come dice il Dott. Fabio Amato pedagogo e poeta milanese che ha scritto la presentazione di questo volume „Dobbiamo cominciare a progettare un nuovo tipo d’intervento educativo. La grande funzione dell’educare è quella di cercare un cambiamento, una nuova idea di uomo.“ Un libro che consiglio vivamente.
Cosa reputa fondamentale nella sua vita?
L’essenzialità. La sobria capacità di vedere, agire, vivere con semplicità d’anima, senza inutili e fasulli ornamenti.
Ringrazio Artetremila per la splendida opportunità offertami. Raffaella Amoruso









martedì 20 maggio 2014

INTERVISTA A RAFFAELLA AMORUSO a cura di Katia Belloni


Biella, 14 maggio 2014  


Ci parli di te?
In breve? Ci provo! Sono nata a Biella, in Piemonte, nel “lontano”  1962.L’Infanzia tormentata dal divorzio dei miei genitori. Sballottata come una pallina da ping pong, ho imparato a crescere in fretta. Sono rinata all’età di18 anni, quando per la prima volta mi sono innamorata di colui il quale è divenuto  mio marito(suo è l’amorevole cognome con cui mi firmo). Ci siamo migliorati insieme,  abbiamo imparato il faticoso mestiere di genitori. I nostri figli, due maschi di 21 e 24 anni, ci vedono  come l’approdo, siamo e resteremo il loro rifugio, anche se avranno una vita propria, sanno, che su di noi potranno sempre contare. La nostra è una famiglia unita, si percepisce dalla luce che aleggia, dai sorrisi che sgorgano, dagli abbracci che donano calore. Sono una persona schietta e decisa, mi definirei positiva, perché mi nutro di ciò che vive sotto la superficie delle cose, non mi fermo all’apparenza, cerco di leggere ciò che le persone hanno nel cuore. Forse grazie al mio passato, amo riflettere sugli eventi per fare in modo che non condizionino il presente. Amo lottare per raggiungere un obiettivo e non mi fermo di fronte alle difficoltà.In una parola, cerco di vivere la mia vita con consapevolezza; la vita va guardata dritta negli occhi, cercando il positivo anche nel negativo. Si dice,a ragione,  che : “ Una persona positiva vede l’invisibile, percepisce l’intangibile e ottiene l’impossibile” …
Che cosa significa per te scrivere?
Scrivere è per me rifugio; un dialogo tra e me, confrontando l’io poetico con l’io in quanto donna all’interno della società. Scrivere, è osservare il mondo e viverlo in ogni verso. L’arte della scrittura è dentro di noi, come scrive : Chris Guillebeau imprenditore online di successo e autore di vari  libri  “Rendi la tua arte la tua ossessione.Innamorati di essa. Prova sintomi di astinenza quando non le dai attenzione.”
Ecco ciò che scrivo in “Aculei spilli”
Troppe emozioni
Ad essere mortali.
Duramente colpite
Le sensibili anime.
Umano destino offre
Unica opportunità
Poter amare.



Ci puoi spiegare  che cosa accade dentro di te quando  scrivi?
E’ un’urgenza che non puoi ignorare.Un fremito, simile alle farfalle nello stomaco quando ti ritrovi di fronte l’innamorato; ti plachi soltanto, quando la mano inizia a muoversi sulla bianca carta. Lì ,il mondo si ferma: l’anima respira, il cuore parla e nasce la Poesia.
Sempre tratto da “Aculei spilli”
 Istantanei spilli
Varcheranno ancora le nuvole …
E tutto torna
Tutto passa e torna.


Come è nata questa passione?
Scrivo da quando ho imparato a tenere la penna in mano. Prima pochi pensieri, riflessioni, stati d’animo; poi ho iniziato a lavorarci su, a costruirci qualcosa intorno, a leggere, a documentarmi. Con il passare del tempo le Poesie sono nate spontanee e ora sono basilari, così come essenziale è la fotografia o la pittura. Un prolungamento del mio poetare, un comunicare attraverso immagini e colori. I miei materici ,ad esempio, spaziano tra malte, carte di vario spessore, paste, resine,glitter, sabbie. I colori acrilici utilizzati vengono mischiati ad arte,donando riflessi suggestivi. I dipinti astratti  sono spesso impreziositi con l'aggiunta di oggetti dando risalto e movimento all'insieme. Dal sughero al vetro; dalla corda al feltro e così via, fino a raggiungere il messaggio desiderato. La mia arte è senz'altro imperativa e di carattere, un ampio sfogo di fantasia, immergendosi,senza paura nell'osare. Così pure le mie fotografie artistiche, che spesso le utilizzo per le copertine dei miei libri, sono un brivido, una Poesia racchiusa in uno scatto. Tutto questo come autodidatta, quindi per me, acquisisce valore e soddisfazione personali, molto particolari.



I tuoi ultimi libri si intitolano “AMULETI”  e   “ACULEI SPILLI”;  spiega il significato .
“Amuleti” è nato nel 2013,quando stavo cercando il modo di fare qualcosa di concreto per la città dell’Aquila, colpita duramente dal terremoto. L’amuleto è  un oggetto al quale si attribuisce il potere di scongiurare disgrazie, un portafortuna. Quale titolo migliore dunque! Grazie alla collega e amica Patrizia Manenti e al coordinatore della Croce Bianca a l’Aquila, Giovanni Mangione, siamo riusciti a creare “Art for Aquila” – iniziativa benefica per la città dell’Aquila,coinvolgendo a 360°  l’Arte tutta.Nel  giugno 2013, si è tenuta l’asta di beneficenza, nel cuore della città colpita, dove  hanno raccolto una cifra tale da poter iniziare la costruzione del centro polifunzionale. Alcune copie di “Amuleti”sono  state ovviamente donate per l’asta.Ora Il blog “Art for” è divenuto un blog di “primo soccorso”, nel suo piccolo, in prima linea per il sociale. http://artforaquila.blogspot.it/
“Aculei spilli” il neonato di casa Amoruso, pubblicato nell’aprile 2014, è stato scritto in brevissimo tempo, durante una mia personale crisi artistica. Un’ emozione profonda, crescente; è stato come scoprire il proprio io all’interno di una bolla, senza via d’uscita, dove l’aria viene a mancare e poi, all’improvviso sentire le parole e avere l’impulso assoluto di scrivere … la bolla si spezza,s’intravedere la luce … si sente l’aria sulla pelle e si prosegue, più forte diprima. Il Dott. Luciano Domenighini , che ha scritto la postfazione, mi ha dato energia e ulteriore fiducia in me stessa. Le Poesie all’interno del volume sono molto particolari, profonde e schiette, brevi e perforanti e rispecchiano l ’attuale momento di crisi mondiale. E’ per me , un lavoro importante a cui tengo moltissimo.


Nel libro AMULETI, ci sono poesie, racconti brevi con fotografie, molto belle.  Sfogliando il libro quello che mi ha colpito è stato “ Anime danzanti” con una foto di due rose. Piena di emozioni. Non hai mai pensato di scrivere un vero romanzo?
Di scrivere un romanzo vero e proprio non ne sento la necessità, al momento. Il mio primo libro,“Infinita-mente Marlen” scritto nel 2012, è stato definito un poemetto,  perché pur avendo una storia al suo interno, i  singoli capitoli venivano rafforzati da una poesia e da sensuali foto in b/n.Nella nota critica di Guido Signorini, critico d’Arte e Letteratura,  si legge: “Può un corpo, nella sua prorompente femminilità, annullare completamente il pensiero della persona al quale appartiene? O può, viceversa, lo stesso pensiero condizionare lo stesso corpo nel suo agire fisico, fino a renderlo succube dell’elucubrazione mentale? In Infinita-mente Marlen, questa tesi  sembra assumere consistenza nel momento in cui il lettore entra nel testo o,per meglio dire, lo avvinghia come fosse preda o visibilità di un’astrazione al limite dell’accadimento. Il lavoro della Amoruso prende forza e si accende dove, anche la parola, sembra assumere musicalità diversa.” Penso quindi che continuerò sulla strada Poetica e non totalmente romanziera.




La poesia per te è importante?
Occuparsi di  Poesia rende felici. Ha un’utilità morale non indifferente, come la religione, la legge, la politica. Alla Poesia si può attribuire un valore etico d’impegno sociale. Spesso, copie di antologie da me ideate e curate, vengono donate in beneficenza ad Associazioni ONLUS o ad Enti.La Poesia poi,  è sicuramente  la forma d’Arte più bistrattata, per questo dobbiamo averne cura. Fa parte della nostra esistenza, anche se sovente non cene rendiamo conto. C’è Poesia in un tramonto, in una mano di bambino che stringe quella del padre; c’è Poesia in ogni forma di vita, a ben vedere,perché in ogni momento della nostra vita proviamo delle emozioni e la Poesia è questo: donare e ricevere emozioni. Siamo presi da mille problemi  giornalmente che ci affliggono, siamo distratti, a volte anche chiusi, quindi non sempre riusciamo a cogliere e a respirare Poesia.  L’obiettivo principale delle raccolte che ideo curo, è proprio cercare di far vivere la Poesia che c’è nell’aria, dando la possibilità di editare le proprie opere, offrendo spazio e visibilità a validi autori che desiderano mettersi in  gioco. A tal proposito vi ricordo che alcune copie dei miei libri, singoli e/o antologie poetiche sono esposti presso biblioteche estere di pregio: Accademia di Letteratura Italo Australiana a Melbourne – Istituto Italiano di Cultura a Tokyo – Istituto Italiano di Cultura a New York e presso il Centro Nazionale di Studi Leopardiani (Recanati) 
Ringrazio Katia Belloni e tutto lo staff per la cortesia e la possibilità offertami.
Raffaella Amoruso




Katia Belloni






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